giovedì 8 marzo 2018

RADIOCORRIERE TV / TV SORRISI e CANZONI - 6/7 gennaio 1962

 

Dedichiamo la copertina […] a Lucilla Morlacchi.   Il pubblico televisivo già conosce la graziosa e simpatica attrice per tutta una serie di buone interpretazioni, fra le quali vanno ricordate la parte di Carlotta Lowenskold nella commedia di Selma Lagerlof e, […] quella di Eva, a fianco di Buazzelli e D’Angelo, ne La brocca rotta di Von Kleist.   Lucilla Morlacchi ha 25 anni, ha studiato recitazione con Ernesto Sperani, a 21 anni debuttò nella compagnia di Ernesto Calindri e nel 1958 ottenne il premio “Noce d’oro” per il teatro.

LE STELLE DEL 1962
dieci oroscopi - dieci caratteri
 




 
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[…] La cantante ha chiuso il ’61: dodici mesi contrastati e pieni di “passione” che si concludono, però, con la brillante partecipazione a “Studio Uno” e con la definitiva vittoria della “tigre” che si è giustamente conquistato il titolo di primadonna della canzone italiana.   Come dono di fine anno, Mina ha offerto ai fans un motivo scritto per lei da Vittorio Caprioli e da Fiorenzo Carpi per il film “Leoni al sole”.   La canzone, cantata da Mina in “Studio Uno” sabato 30, si intitola “Giochi d’ombre”.   Per i primi mesi del ’62, Mina ha in programma una nuova tournée in Giappone e, forse, un film da girarsi per metà in Italia e per l’altra metà in Estremo Oriente.

 
 
 
 
FRA DODICI MESI SCRIVEREMO QUESTA CRONACA ?
 
 
 
GENNAIO
[…] come un fulmine a ciel sereno, giunge imprevista una protesta del ministro Gonella contro la TV, accusata di presentare ballerine poco vestite e di far propaganda comunista. […]
FEBBRAIO
[…] l’atmosfera lieta viene turbata da un’inattesa nota del ministro Gonella che invita la TV ad un maggiore rispetto per la imminente Quaresima e ad un maggiore equilibrio politico.
MARZO
[…] La RAI-TV, è sottosopra […] per una secca nota del ministro Gonella che protesta per il sinistrismo politico del telegiornale e per il “libertinaggio” degli spettacoli televisivi.
APRILE
[…] Il ministro Gonella non è ancora soddisfatto dell’orientamento politico dei telegiornali e della lunghezza dei mutandoni che vengono fatti indossare alle tele-ballerine, ed invia un accorato  grido di dolore alla direzione generale della RAI-TV.
MAGGIO
C’era da aspettarselo: la prima astronave si è posata sulla superficie della luna.   L’annuncio, però, non viene da Mosca come tutti immaginavano, bensì da Pekino.   Il contraccolpo in tutto il mondo euro-americano è addirittura drammatico.   I cinesi, con questa impresa, dimostrano di essere in grado, grazie ai loro perfettissimi strumenti di precisione, di bombardare le cupole del Kremlino o quella più piccola della Casa Bianca.   Le Nazioni Unite si riuniscono in sessione plenaria nel Palazzo di Vetro per discutere una proposta albanese di ammissione della Cina di MAO all’ONU. Gli Stati Uniti votano a favore; l’URSS pone il veto.   A New York, Krusciov e Kennedy si incontrano per discutere un patto di non aggressione e di reciproca assistenza in caso di attacco da parte di una potenza non associata. […]
Il ministro Gonella richiamandosi alla nuova grave situazione venutasi a creare  nel mondo dopo la conquista della luna da parte dei cinesi, esorta i servizi informativi della nostra TV ad abbandonare la loro deprecata posizione di apertura a sinistra, e si augura che la sezione e varietà e rivista, “più sensibile all’austerità del momento”, eviti gli ormai consueti, spettacoli “sconci e corruttori”
AGOSTO
[…] accurata nota del ministro Gonella il quale esorta i responsabili dei programmi TV […] di arginare il dilagante sinistrismo nel mondo richiamandosi agli intramontabili principi assolutistici dei grandi Stati nel periodo illuministico.
SETTEMBRE
L’autunno porta una notizia che ridà speranza alle trecentomila e più coppie “irregolari” che vivono oggi nel nostro Paese.   Con la riapertura delle Camere viene discussa ed approvata al Senato la legge sul piccolo divorzio presentata nel 1959 […].   Per ora, secondo la nuova legge, il divorzio viene concesso se: uno dei due coniugi è emigrato all’estero e si è costituito una nuova famiglia; se il marito o la moglie è stato condannato all’ergastolo; oppure se uno dei due coniugi ha tentato di uccidere l’altro.
Dopo l’approvazione della legge, i tribunali dello Stato giudicano per direttissima i casi di divorzio e così, con nuovi matrimoni, una grande parte dei duecentomila bambini senza genitori ritrova finalmente una famiglia legittima.
Naturalmente il ministro Gonella invia alla TV una vibrata protesta contro il telegiornale che ha dato rilievo alla notizia sul piccolo divorzio e telefona personalmente ad un dirigente della sezione varietà e rivista invitandolo a non far passare in TV Frank Sinatra reo di aver divorziato due volte. […]
DICEMBRE
Grazie ad un satellite lanciato da americani e sovietici, è possibile finalmente realizzare un ambizioso e grandioso progetto: la “Globevision”.   Vale a dire il collegamento tra le TV europee, americane, giapponesi e sovietiche.
[…] A tarda notte il ministro Gonella chiama insistentemente il centralino della RAI-TV intendendo manifestare il suo disappunto per l’apparizione del balletto sovietico sui nostri teleschermi. […]

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